Letture – Freud


Lunedì 19 febbraio, alle ore 17.00, presso la Sala Rettangolare del Coro di Notte del Monastero dei Benedettini, si terrà l’ultimo incontro del ciclo Letture.

Andrea Rapisarda leggerà e commenterà insieme a noi alcuni brani tratti da Al di là del principio di piacere.

Abstract:

I lavori metapsicologici di Freud conservano una forte impronta speculativa  il cui  approdo in una struttura assiomatico-deduttiva della teoria trova nelle esperienze della clinica il proprio  fondamento; è questo il circolo epistemico del metodo psicoanalitico. In diverse occasioni le esperienze utilizzate non sono solo quelle della clinica psicoanalitica ma anche quelle della biologia a cui Freud dichiara di avere necessità di appoggiarsi: «Non sono affatto incline – dichiara in una lettera a Fliess – a lasciar fluttuare l’elemento psicologico senza base organica»; asserisce inoltre con fermezza che la sua ricerca si vuole attenere  a ciò che il suo metodo gli consegna e di non volersi fare influenzare dai risultati di altri ambiti di indagine anche quando i risultati dei diversi percorsi risultassero ampiamente divergenti.  «Non esitiamo ad affermare – dichiara Freud – che il flusso degli eventi psichici è regolato automaticamente dal principio del piacere», dove l’avverbio utilizzato fa capire che si sta parlando di un funzionamento che si appoggia al biologico poiché «quando la psicoanalisi vuole trattare il corpo è inevitabile che le ricerche psicologiche si spingano fino a sfiorare i fatti biologici». Ed è proprio proseguendo in questa direzione  che  Freud riesce a portare il suo metodo «al di là del principio di piacere» dove incontra la morte dentro la vita, la pulsione muta, la Pulsione di Morte.


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